TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 242
INTITOLATE A UOMINI: 57
INTITOLATE A DONNE: 22
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

5

Annunziata (via, vicolo, vicoloII), Madonna delle Grazie (contrada), S. Maria d’Istria

Sante, beate, martiri:

15

Maddalena (piazza, via, 5 vicoli), S. Chiara (via, 2 vicoli), S. Sofia (via, 3 vicoli), Sant’Agata (contrada)

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli:

1

Suor Scolastica Pierina Visentin

Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari:

--

Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):

1

Margherita (contrada)

  Censimento a cura di: Livia Capasso  

Fonte: Agenzia del Territorio (2010) 

    Pierina Visentin,  nata a Cavarzere il  1907  sentì fin da piccola il richiamo del Signore e si votò alla vita consacrata col nome di Suor Scolastica.  Dopo essersi fermata diversi anni nella comunità di Grottammare Marche, venne trasferita, nel 1950, a Morano Calabro per occuparsi dei bambini della scuola materna. Lì vi rimarrà fino al giorno in cui fu testimone e vittima di un grave atto di sangue:il 17 aprile 1952 un folle prese di mira i bambini dell’asilo infantile, suor Pierina offrì il suo corpo come scudo, si frappose fra la furia omicida del demente e due bambini, risparmiando questi da morte sicura, ma ricevendone in cambio diversi colpi d’ascia che le fracassarono il cranio, lasciandola sanguinante e in fin di vita. Riuscì a salvarsi e tornò tra i bambini, anche se menomata , e ricevette nel Natale del 1952  il “1° premio della Bontà”. Il Consiglio Comunale di Morano Calabro, in segno di riconoscenza per l’atto eroico, le attribuì la medaglia d’oro al valor civile.

Nel 1973 Suor Pierina si ritirò presso la Casa di Riposo della Congregazione “Villa Santa Maria” a Torino. Morì nel  1977

 

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