Europa

 

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Antje Jackelen: prima donna Arcivescova della Chiesa Protestante di Svezia. È stata nominata il 15 ottobre 2013. Ha 58 anni, è nata il 4 giugno 1955 a Herdecke, in Germania. La chiesa luterana di Svezia nel 2000 aprì alle donne le ordinazioni sacerdotali.

Aletta Jacobs: fu la prima donna in Olanda a laurearsi in medicina e ad occuparsi di contraccezione. Diventò infatti ginecologa. Nacque nel 1854 e morì nel 1929. Fondò ad Amsterdam un clinica per le donne povere. Militante nel movimento femminista, fu tra le organizzatrici del Congresso Internazionale delle Donne all'Aia (aprile 1915). Ricordiamo che in questo congresso c'erano più di 1.136 delegate di 12 diverse nazionalità. Il convegno era incentrato su due punti: 1) suffragio femminile; 2) uso di arbitrati neutrali per risolvere le controversie internazionali. Non dobbiamo dimenticare che in quel periodo la guerra dilagava ovunque e quindi il tema della pace era un tema centrale anche per le donne. 

Aletta raccolse un insieme di libri, di pamphlets e di periodici riguardanti il movimento femminista. Ad oggi questa raccolta è considerata la più ricca ed interessante esistente.

 

 

Atifete Jahjaga: nata il 20 aprile 1975, dal 2011 è Presidente del Kosovo, la prima donna, la prima candidata non di parte e la più giovane al mondo (uomini compresi).

 

- Tove Jansson: la prima donna il cui profilo è impresso sulla moneta da due euro in Finlandia.

- Amy Johnson: (Kingston upon Hull, 1º luglio 1903 – estuario del Tamigi, 5 gennaio 1941) è stata, nel maggio 1930, la prima donna a volare dall'Inghilterra all'Australia. 

- Regina Jonas: prima donna rabbino al mondo nel 1935. Nacque il 3 Agosto 1902. E' una di quelle donne che sono state cancellate dalla storia. Una ricercatrice ha fortunatamente trovato in un archivio una busta contenente ritagli di giornali e documenti da cui si evince che Regina si era abilitata all'insegnamento degli studi e della lingua ebraica nel 1930. Trovò anche una sua foto e l'atto con cui, nel 1935, fu ordinata rabbino. Dai ritagli di giornali emerge la "battaglia" della Ionas per ricevere l'ordinazione al rabbinato. In un altro foglio inserito nella busta un suo conoscente scriveva che, nel 1942, la donna le aveva consegnato la busta il giorno in cui fu imprigionata insieme alla madre per essere deportata nel ghetto di Theresienstadt. Dopo 49 anni la ricercatrice Katerina Von Kellenback ha riportato tutto alla luce; prima di questa scoperta si riteneva che la prima donna rabbino fosse stata Sally Priesand nel 1972 negli Stati Uniti. Da ulteriori ricerche è emerso che Regina si era laureata nel 1933 con una tesi dal titolo: “Può una donna essere rabbino?”. Si è appurato inoltre che continuò ad officiare nel ghetto di Theresienstadt. Nell’ottobre del 1944, insieme alla madre, fu deportata ad Auschwitz e da lì non ritornò più.

- Ragnheidur Jonsdottir: (1646-1715) la prima donna su una banconota islandese nel 1986.

 

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