Europa

- P -

- Ruth Padel: è stata, nel 2009, la prima donna ad ottenere una cattedra di Poesia all'Università di Oxford, dopo 300 anni di attribuzioni al maschile... E' una delle più importanti poetesse viventi inglesi.

 

- Marie Paradis: fu la prima donna a raggiungere la cima del Monte Bianco il 14 Luglio del 1808. Faceva la cameriera in una locanda di Chamonix quando accettò di seguire un gruppo di guide temerarie che volevano scalare la montagna. Le guide volevano tentare questa impresa per ottenere un po' di pubblicità,Marie nella speranza di ottenere qualche mancia in più dai suoi clienti.Non pensava che sarebbe passata alla storia! Non aveva nessuna esperienza alpinistica e durante la scalata era stanca,stravolta...lei stessa raccontò,molto ironicamente, che urlò ai suoi compagni:"Sbattetemi in un crepaccio e andate dove volete"ma nonostante tutto riuscì a raggiungere la vetta. Dopo l'impresa tutti la chiamarono Marie du Mont Blanc.
A lei sono intitolate una strada di Chamonix ed una scuola elementare di Sant-Gervais-les-Bains.

 

- Edurne Pasaban: alpinista spagnola, è la prima donna ad aver conquistato tutti i quattordici ottomila della terra.

 

Cecilia Helena Payne Gaposchkin: fu la prima donna, nel 1956, ad ottenere la presidenza di un Dipartimento ad Harvard, quello di Astronomia.

Nacque il 10-5-1900 e morì il 7-12-1979. Nel 1919 entrò all'Università di Cambridge per studiare botanica, chimica e fisica, ma poi, affascinata dalle eclissi solari, decise di dedicarsi all'astronomia. Però a quei tempi, in Inghilterra, le donne non potevano conseguire un dottorato per cui si trasferì negli USA. Vanta un altro record: nel 1925 è stata la prima persona, non solo la prima donna, ad ottenere un Dottorato in Astronomia ad Harvard. I suoi studi e le sue osservazioni aiutarono a comprendere la struttura della galassia e l'evoluzione stellare. Viene anche ricordata per il suo impegno a favore di una parità di trattamento delle donne scienziate.

 

- Madeleine Pelletier: prima donna psichiatra regolarmente assunta negli ospedali parigini. Eccentrica ed originale si vestiva sempre da uomo: bombetta, bastone, capelli da ragazzo, in un completo maschile di taglio incerto. Anche se questi abiti le stavano malissimo, si rifiutava categoricamente di vestirsi da donna. Dal 1905 si impegnò attivamente in politica e fu nominata segretaria di un'associazione che si chiamava "La Solidarité des femmes". Partecipò a innumerevoli manifestazioni per richiedere il diritto di voto femminile. In un suo articolo del 1910 scrisse: "Le donne devono porre l'emancipazione del loro sesso prima della patria, perché, là dove solo gli uomini sono cittadini, non ha senso che le donne siano patriote".

Durante la guerra Madeleine lavorò per la Croce Rossa offrendo cura e soccorso ai soldati di entrambi gli schieramenti. Nel 1933 uscì il suo romanzo autobiografico La femme vierge in cui condannava il matrimonio e le libere unioni, propugnando la verginità miltante come "unico bastione della libertà".

Morì il 29 dicembre 1939 internata in un manicomio francese.
A lei è intitolata una via nelle città francesi di Poitiers, Ploermel e Rezè.
Nessuna via è a lei intitolata a Parigi.

 

- Therese Peltier: prima donna ad essersi staccata da terra a bordo di un aeroplano, sorvolando Torino accanto al pilota Léon Delagrange nel 1908.

 

- Nicole Petignat, primo arbitro donna a dirigere un incontro internazionale maschile di calcio

http://danielaedintorni.com/2013/07/20/nicole-petignat-primo-arbitro-donna-a-dirigere-un-incontro-internazionale-maschile-di-calcio/

 

 

- Olga Petit: prima donna russa a divenire avvocata in Francia. Giurò il 6 dicembre 1900, ventiquattr’ore dopo l’entrata in vigore in Francia della legge che permetteva alle donne di accedere pienamente al Tribunale con il potere di esercitare la professione di avvocata.

 

- Radoslava Petrova: bulgara ma cittadina italiana dal 2000, è la prima donna fondatrice e presidente della prima cooperativa di pesca al femminile costituita nel 2010. Radoslava coordina un gruppo di donne tra i 21 e i 50 anni, italiane e non, che ogni giorno "escono" dal porto di Marina di Carrara, pescano e si occupano della distribuzione del pesce. In un'intervista ci tiene a sottolineare che adottano un sistema di "pesca sostenibile" e rispettoso della fauna marina, usando reti larghe per catturare solo pesci adulti; fanno inoltre la raccolta differenziata a bordo del peschereccio. Hanno un laboratorio di lavorazione biologica dei prodotti ittici e riforniscono oltre 100 gruppi di acquisto solidale.

 

 

- Nadezda Petrovic: (1873-1915) la prima donna sulle banconote serbe.

 

- Ida Pfeiffer: fu la prima donna a viaggiare sola intorno al mondo.

Nacque nel 1797 a Vienna.

Vanta un altro record: fu la prima donna eletta membro onorario alla Società Geografica Berlinese. Ed ancora, la prima donna bianca che nel 1852 si recò nella giungla di Sumatra abitata dai batak paventati da tutti come cannibali. In quell'occasione riuscì a salvarsi dicendo ai cannibali "la mia testa è troppo vecchia e dura per essere mangiata", così il saggio capo tribù iniziò a ridere e la lasciò libera. Il suo primo viaggio fu in Terrasanta, l'ultimo in Madagascar. Gli amici di famiglia raccontavano che sin da bambina correva fuori casa per vedere passare le diligenze che lasciavano la città, però i suoi primi 45 anni trascorsero tranquilli, prima a Vienna e poi a Leopoli, città del marito, ad occuparsi della sua famiglia. Solo nel 1842, diventata vedova e con i figli già grandi, iniziò a viaggiare. Erano viaggi spartani, fatti in economia, spesso avvalendosi di passaggi gratuiti. A volte Ida, indossando abiti maschili, si mescolava tra la folla per poter osservare più liberamente il comportamento delle popolazioni incontrate nel suo peregrinare tra i continenti. I musei di Vienna custodiscono, ancora oggi, piante, insetti e farfalle che lei raccoglieva durante i viaggi e portava in patria. La motivazione che la spingeva a viaggiare la troviamo nell'introduzione ad uno dei suoi libri: "Bisogna essere animati da vera passione per i viaggi e avere un desiderio invincibile di istruirsi e esplorare Paesi finora poco conosciuti". Raccontò i suoi 7 viaggi in 13 volumi di diari che divennero best sellers tradotti in 7 lingue. Tra i titoli dei suoi libri: "Giro del mondo di una donna" e "Secondo giro del mondo di una donna". Morì nel 1858 a causa di una malattia tropicale contratta in Madagascar. 

 

- Maria de Lourdes Pintasilgo: (1930-2004) la prima (e unica) Prima Ministra del Portogallo e la seconda in Europa dopo Margaret Thatcher. 

 

- Emilia Plater: (1806-1831) la prima donna sulle banconote polacche.

 

- Madame Poins-Chapuis: nel 1947 viene eletta la prima donna Ministra della Francia che assumerà il dicastero della Sanità Pubblica.

 

 

- Marie Popelin: (1846-1913) la prima laureata belga in Giurisprudenza.

 

- Rachel Portman: compositrice, è stata nel 1997 la prima donna a vincere un premio Oscar per la migliore colonna sonora.

 

- Barbara Prammer: la prima donna in Austria a rivestire la carica di Presidente del Parlamento nel 2006.

 

- Nadezhda Prokofyevna Suslova: la prima medica russa (1843-1918).

 

INFORMATIVA COOKIE

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie tecnici propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa sull’uso dei cookie..

Cliccando “accetto” o accedendo a qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.