Le strade di Veglia

 
 Le strade di Veglia

Storia di una partigiana, Clorinda Menguzzato Veglia

Attraverso queste strade che prima d’ora ho appena appena sfiorato.
Eppure sento di appartenerci, da sempre.
Qui rivedo Lei.
Lei, suo fratello, la sua amica del cuore, i suoi compagni, il prete. E poi lui, il suo amore.

Il Cilento terra della Dea Cilens

 
 IL CILENTO TERRA DELLA DEA CILENS

 

Quando, agli inizi del primo secolo dopo Cristo, Augusto organizzò in Regiones l’amministrazione dell’Italia, i nomi attribuiti alle diverse aree furono sintesi non puramente geografiche, ma della storia, della cultura, dell’etnia delle popolazioni. Allora il Cilento, vasto territorio campano della provincia di Salerno e oggi Parco Nazionale, venne a far parte della Lucania, a sud del fiume Sele.

Le donne grandi esploratrici, archeologhe e geografe

 
 archeologhe e geografe

 

Sapersi orientare e saper viaggiare: le donne grandi esploratrici, archeologhe e geografe. 

E’ di uso comune dire che le donne non sanno leggere le carte geografiche e le cartine stradali. Sarà vero? 

Una scuola per Rita tra le colline umbre

 
 

Durante l’ultimo anno, molte sono state le proposte e le iniziative di memoria per Rita Levi Montalcini, esempio eccellente di scienziata e cittadina attiva nella lotta contro tutte le discriminazioni. Grazie alla campagna di Toponomastica femminile la scienziata è oggi ricordata in una trentina di Comuni italiani, da Nord a Sud, isole incluse che hanno chiesto e ottenuto, dalle rispettive prefetture, la deroga dall’attesa dei dieci anni dalla morte non necessari in caso di benemerenza alla nazione.

La memoria di Grazia Deledda nei luoghi del sapere

 
 SECRETARY DAY E LA CREATIVITA’

Grazia Deledda nacque a Nuoro il 27 settembre del 1871 da una famiglia colta e agiata. Il libro e la scrittura rappresentarono per lei, autodidatta, una possibilità di fuoriuscita da un mondo per lei troppo angusto e limitato: «…Anche leggendo già di nascosto i libri del fratello maggiore, e quelli che esistevano in casa, pensava a una vita lontana, diversa dalla sua, e che pure le sembrava di aver un giorno conosciuto…» (Grazia Deledda, Cosima).

Le Donne Polesane per le vie di Rovigo

 
 

Anche Rovigo si sta muovendo nella direzione di una rivalutazione della toponomastica femminile. Venerdì 30 maggio, in un ridente paese della sua provincia, San Martino di Venezze, è stata inaugurata una nuova via a Ida Bardotti, illustre concittadina distintasi per la sua attività di maestra elementare e per essere stata la prima consigliera comunale del paese, anche se i suoi compaesani hanno impiegato mezzo secolo dalla scomparsa per accorgersi della sua importanza.

Premiazione del Concorso “Sulle vie della parità”

 
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Ci aspettavamo un tale successo e una così ampia partecipazione? All’inizio forse non eravamo nemmeno consapevoli di quanto impegno esigesse seguire l’imponente attività che avevamo avviato. Ma, a mano a mano che arrivavano le adesioni al concorso, sempre di più ci rendevamo conto del lavoro che occorreva nella catalogazione dei materiali, nella distribuzione alle varie commissioni giudicatrici, nella raccolta dei risultati, nella comunicazione con tutti i concorrenti; lo stesso impegno che, considerata l’affluenza, si è reso necessario per organizzare e gestire la giornata conclusiva. Ma ce l’abbiamo fatta!

Udine: la Toponomastica femminile in mostra al Castello

 
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La collaborazione tra Università, Comune di Udine e Fondazione Pubblicità Progresso, per la Conferenza della Comunicazione Sociale del Friuli Venezia Giulia 2014 sul tema Il valore della diversità, è stata l’occasione per il debutto a Udine della Toponomastica femminile.
In Castello, nel prezioso Salone del Parlamento che il 15 maggio ha ospitato i lavori della Conferenza territoriale di Udine, è stata allestita la mostra fotografica intitolata Le vie della parità, realizzata a cura della Commissione Pari Opportunità del Comune.

Elena Nardi a Villa Doria

 
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Villa Doria ad Albano Laziale non è solo unparco pubblico bello ed ampio, in cui poter passeggiare. Come molti altri spazi di questo tipo, in Italia, è un luogo di storia, un contenitore di memorie che paradossalmente si perdono proprio a causa, talvolta, della loro “pressante evidenza” nella quotidianità.

Roma, verso le strade di parità

 
 
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La nuova Commissione consultiva di Toponomastica della capitale vede, per la prima volta, una composizione paritaria: di fatto, anche se il regolamento operativo non è stato modificato, ci troviamo di fronte a un significativo passo in avanti.

Cosa aspettarsi dalla nuova Commissione?

La Sindaca pioniera del linguaggio di genere

Silvia Conte, la Sindaca del Comune diQuarto d’Altino (Ve) che conta circa 8.500 abitanti e 150.000 presenze turistiche annue, rappresenta al meglio l’istituzione che amministra. Come?

Ha emesso il Decreto n. 3 del 16.02.2012 con cui stabilisce “che dall’8 marzo 2012 in tutti gli atti del Comune venga adottato un uso della lingua italiana attento al rispetto delle differenze di genere e tale da rendere visibile la presenza di donne nelle istituzioni. In particolare dovranno essere espresse al femminile le denominazioni degli incarichi e delle funzioni ricoperte da donne.”

Immagini amiche a Catania

8 Aprile 2014 – Trecento studenti catanesi a sostegno di immagini amiche

Una manifestazione che ha tutta l’aria di una festa per presentare e raccontare il premio “Immagini amiche” conferito a Venezia dall’UDI e dal Parlamento europeo all’IIS “Vaccarini” di Catania, scuola di eccellenza per la promozione della cultura delle pari opportunità.

Ersilia Bronzini Majno, una strada per la modernità

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Raccolta firme lanciata da Toponomastica Femminile

FIRMA anche tu

Cartine al tornasole della misoginia ambientale, le targhe stradali d’ogni dove invitano alla riflessione.

Murales e Mujeres

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Vitoria-Gasteiz è tra le città spagnole, quella che vanta il primato di città con la migliore qualità della vita. Capitale amministrativa dei Paesi Baschi (Euskal Herria in lingua basca) e capitale verde europea nel 2012, è un vero e proprio giardino botanico con un anello verde di 622 ettari di parchi che la circonda contenendo lo sviluppo urbanistico e proteggendola dall’inquinamento.

Storie da non dimenticare - le marocchinate

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Toponomastica femminile chiede l’intitolazione a DONNE VITTIME DI TUTTE LE  GUERRE nei Comuni della Ciociaria dove abbiamo avuto stupri di  guerra…
Più di 300.000 marinai, soldati e aviatori delle forze Alleate, ragazzi venuti per affermare i valori della libertà e della democrazia, persero la vita nel nostro Paese durante la Campagna d’Italia, condotta dagli Alleati durante la seconda guerra mondiale, dal giugno 1943 al maggio 1945. 

Il mondo delle donne. Le donne del mondo

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La biblioteca comunale di Terni, in collaborazione con l’Ufficio Sistema Museale della città, ha attivato da due anni una serie di incontri informali con donne, straniere e autoctone, per scambiare esperienze e mantenere viva la memoria individuale recuperando l’antica tradizione della narrazione orale.

Toponomastica femminile tra le strade della Sardegna

 

Sono trascorsi ormai due anni dall’iniziativa “8 marzo 3 donne 3 strade” lanciata dal gruppo Toponomastica Femminile con l’intento di  sensibilizzare le amministrazioni comunali sulla scarsa presenza femminile nella toponomastica cittadina e ci si interroga sui risultati, complessivamente superiori alle aspettative in gran parte delle regioni italiane. La sensibilità è cresciuta ovunque, in un modo o nell’altro, anche dove il gruppo ideatore formalmente non compare.

Toponomastica femminile. un'immagine amica

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Venezia è fresca e giovane lunedì 10 marzo. Alle 9.30, nell’aula magna dell’Ateneo Veneto, arricchita da preziose opere seicentesche, si consegna il Premio Immagine amiche 2014, nato per contrastare gli stereotipi e la violenza veicolati dalla pubblicità e per valorizzare una comunicazione visiva socialmente responsabile e rispettosa della dignità delle donne.

Toponomastica femminile nelle valli Valdesi

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Estratto dalla relazione di Loretta Junck al II Convegno Nazionale di Toponomastica femminile (Palermo, 2013). I membri della comunità valdese sono in Italia poco più di venticinquemila, ma nel 2008 secondo i calcoli ISTAT le firme per devolvere l’otto per mille alla Chiesa valdese sono state 413.000. Il dato dimostra in modo incontrovertibile la considerazione di cui i valdesi godono nel nostro Paese.

Camicette bianche

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25 Marzo 1911: una data lontana nel tempo ci riporta al terribile rogo in cui morirono 126 operaie della fabbrica Triangle Shirwaist Company di New York. E’ questo uno degli eventi che si ricorda ogni anno l’8 Marzo per la Giornata Internazionale della donna.

Albano. Toponomastica femminile e Resistenza

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Il Museo civico di Albano Laziale ospita, fino al 9 marzo, una mostra fotografica che intende celebrare i settant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale e l’inizio della Resistenza. Toponomastica femminile ha partecipato all’evento con la sezione “Le strade della Resistenza femminile nella provincia di Roma”, resa possibile anche grazie al finanziamento del 2012 della Commissione delle elette del Comune capitolino.

Memorie urbane a San Francisco

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Mission District è il quartiere più antico e più esteso di San Francisco, fiero delle sue origine ispaniche con la Mission of San Francesco de Asis, meglio conosciuta come Mission Dolores fondata nel 1776 da un frate francescano. Culla artistica della città, Mission ha visto un’imponente migrazione messicana negli anni Sessanta, che ha importato la tradizione dei murales e dato vita al movimento artistico Mission school.

Campania toponomastica

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Campania felix, almeno nella toponomastica femminile.
Con la terza riunione della Commissione consultiva per la Toponomastica cittadina di Napoli del 6 febbraio scorso, su proposta di Giuliana Cacciapuoti, si è discusso sull’intitolazione di ventuno rotonde site nel territorio urbano della città di Napoli da dedicare a ciascuna delle ventuno donne che furono protagoniste della Consulta Nazionale e dell’Assemblea Costituente.

L'apparente neutralità del comunicare

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Si è svolta giovedì 13 febbraio 2014 presso la sala Ribaud del Comune di Formia, la Tavola rotonda Scuola, genere, linguaggio, città, a cui hanno partecipato la Consigliera Regionale Marta Bonafoni, la Delegata alle P.O. del Comune, Patrizia Menanno, il Dirigente del Liceo Classico Vitruvio Pollione, Pasquale Gionta.

Toponomastica femminile a Messina e Siracusa

 

La città di Messina, in merito al genere toponomastico, non differisce dagli altri capoluoghi siciliani: poche aree intitolate alle donne e, nella maggior parte, a Sante e Madonne. Nel dettaglio su 924 circa, 257 circa sono intitolate a uomini e circa 28 a donne. Però c’è una bella eccezione: un intero quartiere della città è intitolato a Dina e Clarenza

Incontro sulla Toponomastica femminile

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Massa (MS)
Ha suscitato notevole interesse e attenzione l’incontro organizzato mercoledì 22 gennaio  dalla consigliera comunale Dina Dell’Ertole tra Maria Pia Ercolini, del gruppo Toponomastica femminile, e le due commissioni consiliari del Comune di Massa – cultura e istruzione, sociale e pari opportunità – a cui ha partecipato anche il sindaco Alessandro Volpi.

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