Il progetto

Toponomastica femminile nasce su facebook nel gennaio 2012 con l'idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l'evidente sessismo che caratterizza l'attuale odonomastica.
Obiettivo principale del gruppo, che conta oggi oltre 9.000 partecipanti e si è costituito in associazione, è diffondere la cultura di genere, dare visibilità alle donne che hanno contribuito, in tutti i campi, a migliorare la società.

Dal censimento nazionale condotto dal gruppo, risulta che la media di strade intitolate a donne va dal 3 al 5% (in prevalenza madonne e sante), mentre quella delle strade dedicate agli uomini si aggira sul 40%. Dalla constatazione di questo gap sono partite tante iniziative: la campagna per la memoria femminile denominata “8 marzo 3 donne 3 strade”, con l’invito a sindache e sindaci a intitolare tre strade ad altrettante donne, una di rilevanza locale, una di rilevanza nazionale, una straniera; i progetti “Largo alle Costituenti” e “Partigiane in città” che hanno riportato biografie di donne coraggiose e tenaci; le campagne “Una strada per Miriam”, “La lunga strada di Rita”, “Una Margherita sulle nostre strade” e “Una scena per Franca”, dopo la scomparsa di autorevoli figure della cultura, della scienza e della politica italiana.

Numerosi progetti didattici promossi e coordinati dal gruppo si rivolgono a giovani studenti e propongono loro modelli di valore cui ispirarsi nella delicata fase della costruzione della loro identità.
Il concorso nazionale “Sulle vie della parità”, giunto alla sua VI edizione, è finalizzato a promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado la ricerca storica locale e restituire visibilità alle donne che si sono distinte per l’attività letteraria, artistica e scientifica, per l’impegno umanitario e sociale o per altri meriti.


L’associazione allestisce in tutta Italia mostre fotografiche e documentarie, tematiche, versatili e itineranti: “Donne e lavoro”, per la prima volta esposta a Roma alla Centrale Montemartini, ha toccato quasi tutte le regioni italiane, arricchendosi a ogni passaggio. Vi convergono immagini sul tema del lavoro femminile tra passato e presente, documenti, foto d’epoca, foto attuali. I pannelli vogliono sollecitare una riflessione sull’impegno femminile, costantemente presente, seppure in forme diverse, e in continua evoluzione. La mostra “Le Madri della Repubblica”, ricorda, a 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione, il contributo delle ventuno donne presenti nell’Assemblea Costituente. “Donne di penna e di pensiero” associa l’esposizione toponomastica di strade dedicate a scrittrici e poete a “Letture d’autrice”, salotti letterari tenuti in spazi pubblici (biblioteche, musei, librerie) e aperti alla partecipazione diretta di studenti e cittadine/i.

Molti i seminari e i convegni cui l’associazione interviene. Negli ultimi anni lezioni e relazioni toponomastiche, in presenza e a distanza, hanno varcato i confini nazionali (Brasile: Belo Horizonte, 2016; Portogallo: Lisbona 2016; Siviglia, 2017).

Diverse sono le pubblicazioni su testate giornalistiche, cartacee e online, le miscellanee e le edizioni in volume, a partire dagli Atti dei convegni (Ed. Universitalia: Sulle vie della parità, 2013; Strade maestre, 2015; Lavoratrici in piazza, 2017), per proseguire con le Guide di genere (Ed. EUS: Albano Laziale, 2015; Pistoia, 2017; Valdinievole, 2018), le opere di consultazione (Ed. Navarra: Le Mille. I primati delle donne, 2016) e i libri per l’infanzia (Ed. Matilda: Una strada per Rita, 2017).

L’ultima iniziativa “Camera d’autrice” si rivolge a direttrici e direttori di alberghi che condividono i temi delle pari opportunità e intendono valorizzare l’ingegno femminile: a loro il compito di intitolare una delle camere a una letterata, o un’artista, preferibilmente collegata al territorio. Le/gli ospiti troveranno all’interno della stanza libri, foto e richiami alla figura e all’opera dell’autrice prescelta.
Questo sito raccoglie ricerche e azioni dell'associazione già discusse sulla pagina fb Toponomastica femminile.
Per qualunque informazione, curiosità, suggerimento, per associarvi e collaborare, scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

mine vaganti

Vitamine vaganti

La nostra rivista


 

Prossimi appuntamenti

 

NUOVO SITO IN VIA DI PERFEZIONAMENTO

 

 

19 settembre 2019, Roma

Incontro con l'autrice  Ester Rizzo per presentare "Le ricamatrici" , "Camicette Bianche" e "Le Mille", evento organizzato presso Libreria Totomodo, via Bellegra, n.46.

ester19settembre

 

 

21 settembre 2019, Roma

Incontro con l'autrice  Ester Rizzo per presentare "Le ricamatrici" , "Camicette Bianche" e "Le Mille", evento organizzato presso il Salotto letterario, via Tertenia, n.18.

 

ester21settembre

 

 

27 settembre 2019, Cori (LT)

Nell'ambito del progetto Open Cori, all'interno della rassegna di musica buona e giusta Inkiostro, mostra di Toponomastica femminile in occasione della presentazione del libro "Sette ragazze imperdonabili" di Maria Antonietta presso Palazzetto Luciani, complesso monumentale Chiesa di Sant'Oliva, P.zza Sant'Oliva.

27 settembre cori

 

 

 

4-5-6 ottobre 2019, Firenze

Toponomastica femminile partecipa alle tre giorni  "L'eredità delle donne" con la direzione artistica di Serena Dandini con tre eventi in tre diverse sedi. Programma dei tre incontri.

 FIRENZE.4 6 ottobre 2019

 

 

 Anno scolastico 2018/2019, Trieste

L'istituto statale per l'industria e l'artigianato Jozef Stefan espone per l'ntero anno scolastico 2018/2019 la mostra Toponomastica femminile slovena, realizzata grazie alle ricerche della nostra referente Elena Cerkvenič. La mostra è aperta al pubblico esterno e visitabile ogni mattina previo accordo telefonico con la scuola. Per saperne di più

SLOVENIA