Gravina in Puglia (BA)

 
TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 608
INTITOLATE A UOMINI: 270
INTITOLATE A DONNE: 21
   

 
 


INDICE DI FEMMINILIZZAZIONE: 7.77
Sante, beate, martiri: 5

  1. Santa Caterina da Siena (via)
  2. Santa Cecilia (via)
  3. Santa Lucia (calata)
  4. Santa Lucia (via)
  5. Santa Sofia (via)
  6. Santa Teresa (contrada)

Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 0

  1. Annunziata (contrada)
  2. Annunziatella (contrada)
  3. Santa Maria (contrada)
  4. Santa Maria del piede (contrada)
  5. Immacolata (piazza)
  6. Madonna della Grazia (via)
  7. Madonna della Stella (via)
  8. Santa Maria La Nova (via)

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: 1

  1. Suor Addolorata Terribile (via)

Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: 4

  1. Teresa Orsini (via)

Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1

  1. Elsa Morante (via)
  2. Grazia Deledda (via)

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --


Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 2


Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --


Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 1

  1. Anna Maria Marculli (via)
  2. Regina Margherita (viale)
  3. Rosa Brunetti (via)

Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --


Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --


Atlete e sportive: --


Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --



 Censimento a cura di Marina Convertino (2012). Aggiornamento a cura di Barbara Belotti e Alice Lippolis (2026)

Fonte: Agenzia del Territorio (2012). Per l'aggiornamento 2026 https://www.anncsu.gov.it/it/consultazione-dellarchivio/open-data/Accedi-ai-servizi-di-dowload-massivo-in-Open-data/

L'Amministrazione comunale di Gravina in Puglia ha annunciato (2019) l'intitolazione di strade senza denominazione di Contrada Murgetta alle seguenti figure femminili: Elena Lucrezia CornaroTina ModottiNilde IottiTina AnselmiAmelia RosselliFrancesca CacciniRita Levi MontalciniMaria MontessoriSofonisba AnguissolaMadame CurieMadre Teresa di CalcuttaAlda MeriniIlaria AlpiMargherita Hack.
A oggi (2026) le vie non risultano

Elsa Morante (1912-1985) : scrittrice;

Grazia Deledda (1876-1936): scrittrice, premio Nobel per la letteratura nel 1926;

Rosa Brunetti (1770-1881): protagonista degli avvenimenti politici del 1799. All'annunzio dell'arrivo del Cardinal Ruffo ad Altamura concorse con gli altri Giacobini di Gravina a fronteggiare la grave situazione dimostrando coraggio ed ardimento. Caduta prigioniera fu condotta nelle carceri di Napoli e condannata all'esilio a Marsiglia. Tornò a Gravina nel 1801 per il condono di Firenze, ma sostenitrice delle idee liberali, si iscrisse alla Vendita carbonara. Con la restaurazione fu di nuovo processata e condannata a morte;

Suor Terribile Addolorata (1869-1939): nata a Gravina, sposata a Michele Laddaga il 23 gennaio 1892, rimasta vedova e senza prole, all'età di 34 anni, si ripropone di abbracciare lo stato religioso; decisione, questa, che già prima del matrimonio aveva dovuto mettere da parte, perché figlia unica. Come primo membro della Congregazione delle Suore Missionarie del Sacro Costato la viene affidata la carica di Superiora generale. In seguito diventa maestra delle novizie e consigliera generale;

Teresa Orsini (1788-1829): nata a Gravina ducato della sua famiglia, da Domenico principe di Solofra e da Faustina Caracciolo dei principi della Torella, sposò il principe Luigi Andrea Doria Pamphili Landi (di Roma) ed ebbe quattro figli. Donna di carità impegnata nel sociale, al servizio dei malati, diseredati ed emarginati della società del suo tempo. radunò attorno a sé delle giovani donne che, senza motivo di lucro, donassero la vita a sollievo dei malati negli ospedali, dove essi giacevano abbandonati a loro stessi. Nacquero così, il 16 maggio 1821, all'interno dell'ospedale San Giovanni in Roma, con regole proprie, le Suore Ospedaliere della Misericordia