Le giornaliste da tutto il mondo
Toponomastica femminile dedica Calendaria 2026 alle giornaliste che hanno impiegato la propria vita nella diffusione di informazioni di interesse pubblico, fornendo una visione dettagliata e inclusiva del mondo e contribuendo alla libertà d’espressione e alla democrazia.
Con questa ultima edizione, edita da Matilde editrice, l’associazione prosegue il proprio impegno culturale volto a valorizzare il ruolo delle donne nella costruzione della memoria collettiva e del sapere condiviso. Calendaria 2026 si configura come uno strumento editoriale di divulgazione storica e civile, capace di mettere in luce figure femminili che hanno inciso profondamente nella storia dell’informazione.
Il progetto intende restituire visibilità a giornaliste di epoche, paesi e contesti differenti, che hanno spesso operato in condizioni di marginalità, censura o rischio personale, affermando con determinazione il diritto all’informazione e alla verità e contribuendo al rafforzamento dei principi di libertà, pluralismo e democrazia. Attraverso schede biografiche, approfondimenti e riferimenti storici, Calendaria diventa un percorso di conoscenza accessibile a tutte e tutti, capace di stimolare riflessione critica e consapevolezza sul valore sociale del giornalismo. Un invito a riconoscere l’autorevolezza delle donne nella narrazione del mondo e a promuoverne una rappresentazione più equa ed inclusiva.
Ogni mese di cui si compone Calendaria 2026 è illustrato da un'artista differente e ogni settimana, sulla testata giornalistica www.vitaminevaganti.com, saranno pubblicati in italiano, francese, spagnolo e inglese, le biografie delle protagoniste di questa edizione.
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Gennaio
Calendaria 2026 - Selma Riza
Calendaria 2026 - Matilde Serao


