TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 1301
INTITOLATE A UOMINI: 346
INTITOLATE A DONNE: 29
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

10

S. Maria Maggiore (via)
Vergine dei Mei (via)
Vergine dei Bracciolini (via)
Vergine degli occhiali (via)
S. Maria (largo)
Madonna della Salute (piazza)
della Vergine (piazza, via bassa, via traversa)
della Madonna (via)

Sante, beate, martiri:

3

S. Lucia e Campucci (via)
S. Cristina (via)
S. Caterina (vicolo)

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):

6
Grazia Deledda (via)
Gianna Manzini (via)
Maria Montessori (via)
Angiola Borgioli (via)
Corilla (via)
Matilde Serao (via)

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...):
--
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...):
--
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...):

7

Anna Frank (via)
Leonilde Iotti (via)
Maria Tasselli (via)
Selvaggia Vergiolesi (via)
Sorelle Cecchi (via)
Ginetta Chirici (via)
Modesta Rossi (piazza)

Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):

3

delle Belle (via)
Nella (via)
Giuseppa (via)

Fonte per censimento: Sira arpat (2009)                                                                                                                           Censimento a cura di: Laura Candiani 
Fonte per l'aggiornamento: dati forniti dal Comune di Pistoia (ottobre 2019)                              Aggiornamento a cura di: Elisa Di Giorgio e Barbara Belotti (2019)

10 GIUGNO 2014

Due sale della provincia di Pistoia sono state titolate a tre grandi donne:
la pistoiese Maria Luisa Palandri Reali, insegnante impegnata per dare identità ai dispersi e ai caduti della guerra, per tutelare i diritti delle vedove e degli orfani, fu fondatrice del movimento italiano casalinghe MOICA, dal 51 al 65 è stata eletta per ben 4 volte nel consiglio comunale di Pistoia;

le costituenti Bianca Bianchi e Teresa Mattei elette nella 46 nella Assemblea Costituente nel collegio Firenze-Pistoia.
Per l'individuazione e la scelta dei nomi, grazie al progetto "Nome singolare femminile" istituito della commissione provinciale Pari Opportunità, si è attivato un percorso partecipativo di alcune scuole superiori della provincia di Pistoia in collaborazione con la Consulta provinciale degli studenti. 

Il  17 novembre 2013 sono stati intitolati a tre donne altrettanti giardini in vari punti della città; i nomi erano stati scelti con un referendum popolare. Si tratta di: Ipazia, Anna Magnani, Ilaria Alpi.

La piazza di fronte al nuovo ospedale (13.7.2013) - intitolato a San Jacopo - ha preso il nome di Rita Levi Montalcini; da segnalare che la corte e il giardino interno sono stati dedicati a Martina Tesi (morta a soli 22 anni dopo lunga e dolorosa malattia;a suo nome si è creata una associazione  per informare e favorire la ricerca sui tumori). All’interno dell’edificio, la sala riunioni con 100 posti è stata dedicata alla dottoressa Cinzia Lupi, a lungo direttrice dell’ospedale pistoiese, morta a 56 anni lasciando in dono le sue cornee.

Il 21 ottobre 2017 una area verde di circa 3 ettari, detta “il bosco in città” (compresa fra le vie Gonfiantini, N.Sauro, Brusignano e la ferrovia Porrettana), è stata ufficialmente intitolata ai fondatori dello scautismo: Robert Baden-Powell (1857-1941) e la moglie Olave St.Clair Soames (1889-1977). Oltre ad una targa, è stata appositamente realizzata e posta sul luogo una scultura in legno a bassorilievo raffigurante la coppia. 

Nel 2019 sono stati intitolati una via a Leda Rafanelli, originale figura di scrittrice e giornalista anarchica nata a Pistoia nel 1880, morta a Genova nel 1971, e un giardino a Oriana Fallaci
Nella frazione Piazza (vicino al cimitero) parcheggio Michela Corsini donato da Sara Baccioni e dal marito Valirio Corsini per ricordare la figlia morta a soli 29 anni.